Come la maggior parte delle città e dei paesi italiani, anche Salvaterra può vantare una storia che affonda le proprie radici nel passato più remoto, addirittura fino alla preistoria.

Fin dagli inizi del secolo scorso esperti archeologi hanno approfondito ricerche sull’insediamento di popolazioni nel nostro territorio risalenti all’età del bronzo. In tutta la provincia furono scoperte più di 50 stazioni di interesse preistorico e anche nel nostro piccolo paese sono esistite testimonianze provate di insediamenti primitivi.

La storia di Salvaterra acquisisce un’importanza particolare durante il periodo medievale, epoca in cui viene istituita a livello locale un’organizzazione amministrativa, militare, economica e giuridica e che vede sorgere uno degli edifici più importanti del paese e tutt’ora presenti: il Castello.

Nel 1209 Salvaterra diventa scenario di un fatto storico di particolare importanza: Ottone IV, in viaggio verso Roma per essere incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero da Papa Innocenzo III, viene ospitato nel Castello di Salvaterra dove soggiornerà per qualche giorno.

“…et eo anno otto imperator albergavit super Renum, et ad Salvaterram et fuit coronatus a Papa Innocentio die XI intrantis octobris…”.

La Chiesa di Salvaterra, edificata attorno all’anno 1687, è un edificio dal valore storico altrettanto alto. Al suo interno si possono osservare interessanti opere di Girolamo Massarini (La Madonna del cucito) di Orazio Talami (La Madonna col Bambino che appare a S. Filippo Neri) e una tela tradizionalmente attribuita a Guido Reni, La Madonna con le Mani Giunte.

La storia completa di Salvaterra dalla preistoria fino ai giorni nostri è ampiamente descritta e documentata con numerose fotografie nel volume “SALVATERRA – Notizie storiche, avvenimenti, curiosità” e nella raccolta fotografica “Sessant’anni della nostra storia… per immagini – Salvaterra 1900-1960”.

Per informazioni: marloreen@libero.it.